Una maggioranza separata in casa (e non)

Una maggioranza che pian piano si sfalda e si divide, il paese in questi giorni è il subbuglio e non si parla d’altro.

Prima la minoranza che si divide ed ora anche la maggioranza ma state ben attenti, le separazioni in questione hanno due letture e significati ben diversi.

Vivi Altavilla ha deciso di annunciare, già al secondo insediamento, la creazione dei tre gruppi “Vivi Altavilla Lega Nord-Liga Veneta”, “Vivi Altavilla Indipendenti”, “Vivi Altavilla Forza Italia – Ambiente e Territorio”.
Questa scelta è stata presa per seguire una linea politica trasparente e chiara.
La motivazione della costituzione di tre gruppi è infatti meramente una scelta di opportunità condivisa tra tutti gli eletti e i sostenitori della nostra lista. Il regolamento del consiglio consente infatti di prendere la parola in fase di dichiarazione di voto unicamente ai capogruppo. Avere quindi tre capogruppo consente di dare maggiore voce alle istanze dei cittadini di Altavilla.
In tutto ciò Vivi Altavilla è rimasta, ed è tuttora, un’unica identità in termini di presa di decisioni e di pensieri condivisi. La minoranza non è divisa, anzi è più unita che mai.

Nel caso specifico della maggioranza però la chiave di lettura è ben diversa.
Perché mai un gruppo coeso ed apparentemente unito dovrebbe aver bisogno di dividersi per dar voce alle varie entità del gruppo stesso? Perché mai il Vicesindaco dovrebbe allontanarsi dalla lista riportante il proprio nome per confluire nel gruppo misto?
A tutto ciò rispondiamo noi, o meglio, Vi risponde lo stesso Claudio Catagini «Siamo nati come lista civica che ha supportato Carlo Dalla Pozza ma la lista era composta, in pratica, da due anime. In questi mesi abbiamo capito che i gruppi erano in realtà due, ci sono state divergenze di opinioni…»

Seguono le parole dei capi gruppo #ViviAltavilla

ELIO RIGOTTO VIVI ALTAVILLA-FORZA ITALIA – AMBIENTE E TERRITORIO:
“ Ho letto attentamente l’articolo che è apparto nel giornale di Vicenza e a dire la verità non credo in quello che sta succedendo. Inanzitutto il regolamento che non lo permette. Secundis al momento della creazione della lista si sapevano che all’interno del gruppo vi erano tutta una serie di anime contrapposte, una con l’altra, dal punto di vista politico. Probabilmente c’è qualcuno che sta cercando di mescolare le carte in tavola perché l’attuale ruolo che ricopre gli è stretto facendo le scarpe a questo Sindaco. I patti devono essere rispettati e mantenuti fino in fondo ascoltando e considerando le volontà dei cittadini che ricordiamo hanno espresso una preferenza del 60% individuando una precisa formazione di persone. Dopo questa presa di posizione sicuramente molti elettori sono stati delusi. Non so come andrà a finire. Dal canto nostro saremo molto attenti agli sviluppi e alle proposte che verranno discusse nelle commissioni e consigli comunali.”

Condivide lo stesso pensiero anche
UGONE ALESSANDRO VIVI ALTAVILLA INDIPENDENTI:
“A soli 5 mesi dalle elezioni il gruppo, o meglio la maggioranza, si è divisa. Una scelta che ritengo una presa in giro per tutti gli elettori di Altavilla. Il Sindaco sapeva benissimo, ancora prima di cominciale la campagna elettorale, che all’interno del suo gruppo campeggiavano idee e schieramenti politici diversi.”

MASSIMO CONFORTO LEGA NORD VIVI ALTAVILLA:
“Leggere le dichiarazioni di Catagini che parla di due anime e di divisioni nella maggioranza a soli pochi mesi dalle elezioni, e senza che in Consiglio si siano trattati temi caldi, è quantomeno strano.
Diciamo che la vicenda sembra più una sua insofferenza verso la posizione di Vice e una lampante dimostrazione di mancanza di leadership da parte del Sindaco Dalla Pozza che non ha saputo o voluto creare la giusta amalgama tra “vecchi” e “nuovi” consiglieri.
Ma al di là delle dinamiche interne alla maggioranza, il dato di fatto che mi pare interessante e importante sottolineare è che Catagini ha “scaricato” i quattro consiglieri che sono stati l’unico elemento di novità rispetto al passato e che, con i loro voti  hanno determinato la vittoria della lista del Sindaco Dalla Pozza.
Se poi vogliamo dare retta alle voci che girano in Paese sembra che questa mossa sia stata fatta per preparare il ritorno di Catagini sulla poltrona occupata temporaneamente dal Dalla Pozza.
Noi comunque continueremo ad esercitare il nostro ruolo di consiglieri di opposizione, vigilando e controllando le azioni della maggioranza e facendoci parte attiva con proposte e idee nell’interesse del paese. Aspettiamo il prossimo consiglio per vedere gli sviluppi di questa triste vicenda.

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